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klem diglio

Lo stile è ciò che ti differenzia dal branco. Che fa si che la tua voce venga ascoltata.
(C. Bukowski)

Clemente, detto Klem, nasce e cresce a Caserta, classe 1978. Dopo aver frequentato l'istituto d'arte si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Napoli, ma viene subito rapito dalla scena hardcore punk e dalla passione per lo skateboard. In questo contesto - sempre di West Coast si tratta! - inizia la sua avventura nel mondo del tatuaggio: acquisisce i primi rudimenti al Deep Down Empire di Gianluca Fusco, suo amico fraterno con cui lavora per sei anni, prima di trasferirsi a Milano alla ricerca di nuovi stimoli. Qui lavora per quasi due anni all’Officina Tattoo, dove ha modo di familiarizzare con la scena milanese e di consolidare il suo orientamento artistico: icone classiche del tatuaggio tradizionale come rose, teschi, serpenti e pugnali acquistano forme nuove, spesso influenzate

dai movimenti artistici di San Francisco.
Klem cita infatti, tra i suoi mentori, tatuatori come Grime, George Campise, Curt Baer e Adam Barton. Nel maggio 2015 approda al MCI come resident e, sei mesi più tardi, diventa resident: qui ha modo di ampliare ulteriormente le sue competenze, lavorando gomito a gomito con decine di artisti di spessore e relazionandosi quotidianamente con una clientela cosmopolita ed eterogenea. Ultimamente, Klem ha cominciato a misurarsi sempre più spesso con lavori grafici, dotwork e sperimentali: non ama avere limiti e accetta volentieri nuove sfide, affrontandole sempre col sorriso sulle labbra. D’altronde, è proprio questo che ti insegna lo skate: a spingerti ogni giorno un po’ più in là, con il tuo stile, senza paura.

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